Pubblicato in: Il mondo visto da qui

Nessuno ha Asfaltato nessuno.

Carmen Vurchio (225)
Carmen Vurchio

Ieri sera, mentre preparavo le tagliatelle al ragù, guardavo distrattamente il Grande Fratello. Sul divano c’era il figlio del mio compagno, Mattia, intento a scommettere sull’uscita di Tizio o di Caio. Una serata serena, un modo per non pensare a niente, per poter spegnere il cervello e farsi quattro risate in famiglia. Poi però è arrivata la lite tra la conduttrice Ilary Blasi e Fabrizio Corona e subito il cervello si è riattivato. Se avessi voluto assistere a un simile spettacolo, avrei guardato una qualsiasi trasmissione politica e avrei mandato Mattia a giocare alla play. Anche se, visto l’ospite, c’era da aspettarsi qualche colpo di scena.

Fabrizio Corona è l’idolo di molti ma non di tutti. Ilary Blasi piace a molti ma non a tutti. Lo scrivo perché mi è sembrato che entrambi peccassero un po’ di presunzione. Di una cosa sono certa: le accuse reciproche di ieri sera, in diretta tv, mi hanno dato molto fastidio. Per questo non condivido i titoli dei quotidiani sull’argomento: per me nessuno ha “asfaltato” nessuno.

Corona è tanto bello quanto maleducato ma anche la conduttrice, a mio avviso, avrebbe dovuto evitare. Si è voluta prendere la sua rivincita, per quelle foto del presunto tradimento del marito. Uno scatto di 13 anni fa, a un mese dal matrimonio, quando lei aveva il primo figlio in grembo. Peccato che col suo gesto, più o meno premeditato, abbia portato in casa mia nervosismo gratuito, io che quella trasmissione la stavo seguendo per la sua leggerezza.

Quello che ha “urlato” Corona l’ho già rimosso, mentre mi è rimasta impressa una frase ripetuta più volte dalla conduttrice: “Tutta l’Italia ha capito…”. Io non sopporto quando sento qualcuno esprimere il proprio pensiero rendendolo Nazionale. Per favore, parlate per voi, senza coinvolgere anche me, dato che IO, (che non vuol dire tutta l’Italia) sinceramente delle vostre rogne me ne infischio.

Corona vive di “storie” vere o inventate? La Blasi lavora perché è la moglie di Totti? Sono problemi che non mi pongo, perché non voglio mi venga l’ulcera, amante come sono della trasparenza, dell’onestà, della tanto bistrattata meritocrazia. E non aggiungo altro, perché aprirei una parentesi, che difficilmente riuscirei a chiudere. Diciamo che adesso le tante trasmissioni che fanno degli insulti il loro pane quotidiano, avranno materia prima per un po’ di tempo, a vantaggio dei due protagonisti della sceneggiata che non definisco napoletana, per rispetto nei confronti della meravigliosa Napoli.

“L’Italia intera si chiederà…” che fine abbiano fatto le mie tagliatelle: tranquilla mia cara Italia , ci vuole ben altro per rovinarmi la cena. 🙂