Pubblicato in: Cabo Verde No Stress

Lontani ma vicini.

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Carmen Vurchio – Enrico Carraro

Che gioia aver avuto mio nipote Enrico a Cabo Verde. Adesso aspetto gli altri sette ma…uno alla volta, per favore, altrimenti addio No Stress. Sapete che sono una zia ansiosa.

Carmen Vurchio – Cabo Verde

Pubblicato in: Cabo Verde No Stress

Io, l’oceano e…la piscina

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Carmen Vurchio

Ho imparato a nuotare da grande, grazie a un corso serale, corso che mi ha salvato la vita. Se non avessi superato la paura dell’acqua, lo tsunami del 26 dicembre 2004 mi avrebbe sconfitta già solo per il terrore di non riuscire a rimanere a galla. Oggi amo e temo l’oceano che mi circonda e…mi sento sicura solo in piscina. 🙂

                                                                               C.V.

Pubblicato in: Le vostre domande, le mie risposte

I dubbi di Francesco.

Ciao Carmen.

Ho visto casualmente dei tuoi video riguardanti la vita a Cabo Verde…volevo sapere da te come si fa a vivere la? A me piacerebbe ma non so bene come potrei fare…io ho 29 anni, vivo in Italia ma qui la vita è impossibile. Non si riesce a trovare lavoro o a campare decentemente. Il futuro lo vedo nero qui…però non mi va di sprecare la mia giovinezza. Le mie forze vorrei usarle e investirle magari in qualche posto che mi dia la possibilità di farlo. Scusa il disturbo e grazie se mi risponderai.

Francesco Continua a leggere “I dubbi di Francesco.”

Pubblicato in: Le mie giornate a Cabo Verde

Il nulla, tra bellezza e senso di abbandono

Di Carmen Vurchio

Vi propongo questo video che documenta il percorso da Murdeira a Santa Maria, nove minuti in macchina. La strada è asfaltata e questo è già buono. Non ci sono semafori ma rotonde. C’è chi va in bicicletta, chi a piedi, chi spera in un passaggio. Di notte niente illuminazione, solo abbaglianti. Per fortuna le auto in circolazione sono poche. Traffico, questo sconosciuto.
Attorno, il nulla. “Che bello” – dirà qualcuno. “Che senso di abbandono” – penserà qualcun altro. Hanno entrambi ragione. Il nulla, se si sta bene, libera la mente. Se invece si è in un periodo nero, allora rischia di accentuare il senso di vuoto. Chi vive a Sal, probabilmente sa di cosa parlo. Anche perché non si appartiene a una o all’altra categoria. Va a periodi.
Da queste parti tutto è amplificato. Se sei felice, allora sei felicissimo, se sei triste, arrivi in un attimo a toccare il fondo.
Perché scrivo questo? Semplicemente perché mi piacerebbe dare alle persone che hanno intenzione di cambiare vita, e salutare la propria Patria, alcuni consigli che possano lasciare il segno.
Lontano da casa è tutto più difficile. Ci vuole coraggio a fare la valigia ma anche a ambientarsi nel nuovo luogo. Ciò che non deve mai mancare è la pazienza di aspettare.
Ci vuole forza e determinazione per raggiungere la meta: l’inizio di una nuova vita.