Pubblicato in: Come si vive a Cabo Verde

Meritiamo di tornare liberi.

L’ing. Andrea Stefanina è stato il pioniere del turismo italiano a Sal e sono sicura che sarà il pioniere del ritorno della quiete sull’isola, dopo la brutta tempesta provocata dal Coronavirus.
Tifo per l’Italia, perché torni alla normalità. Tifo per Capo Verde, che da dieci anni è la mia seconda casa. Tifo per tutti noi, che meritiamo di tornare liberi, senza accelerare i tempi, senza perdere la pazienza, senza perdere la speranza. 🍀
Non è facile e il rischio di deprimersi è dietro l’angolo ma se affrontiamo il tutto senza stress, allora sono sicura che saremo noi a vincere questa brutta guerra.
Lo spero soprattutto per i giovani, che meritano di poter tornare presto a respirare.
Carmen Vurchio
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Silvia Romano, difesa e offesa.

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Carmen Vurchio

Qualcuno difende Silvia Romano e qualcun altro la offende. Sindrome di Stoccolma o meno, sono felice che ci siano persone pronte a rischiare la vita, pur di prender parte a missioni umanitarie. Ma quando prendono questa decisione e vanno in territori non proprio amichevoli, rischiano tanto e lo sanno. Rischiano di essere rapite, violentate, torturate, uccise. Continua a leggere “Silvia Romano, difesa e offesa.”

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Il Coronavirus ci ha messo al tappeto.

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Murdeira – Ilha do Sal – Capo Verde
Spero che questa foto che ho fatto oggi, pensando alla situazione italiana, trasmetta a tutti voi un po’ di serenità. Spero che tutto torni alla normalità, nel minor tempo possibile.
Non credo di essere l’unica italiana all’estero che si domanda se si tratti di allarme o allarmismo. Ma la risposta a questo quesito, per ora, non c’è.

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Insciallah. Se Dio vuole.

Insciallah di Oriana Fallaci – Prefazione di Gianni Riotta.

Nel 1990 Oriana Fallaci torna al grande romanzo con Insciallah, un’opera corale che prende spunto dalla missione occidentale di pace a Beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. Una “piccola Iliade” che la stessa Fallaci racconta dando voce a uno dei protagonisti, il Professore, un militare appassionato di letteratura: “Posso anticiparti che la storia si svolge nell’arco di tre mesi, novanta giorni che vanno da una domenica di fine ottobre a una domenica di fine gennaio, che s’apre coi cani di Beirut, allegoria ai bordi della cronaca, che prende l’avvio dalla duplice strage, che segue il filo conduttore d’una equazione matematica, cioè dell’S=K ln W di Boltzmann, e che per svilupparne la trama mi servo dell’amletico scudiero di Ulisse. Quello che cerca la formula della Vita.”

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