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Non una lacrima per Riina

Carmen Vurchio (176)
Carmen Vurchio

Non verserò una lacrima per Totò Riina. Mi dispiace solo che non abbia “parlato” prima di finire all’inferno. Non credo proprio che ci sia posto per lui in paradiso: un contadino che ha coltivato solo sangue e dolore, che ha seminato morte, che ha assassinato la giustizia, ricattato lo Stato, comprato i comprabili e a volte ucciso per conto di insospettabili, spezzando il cuore al nostro Paese, che per quelle stragi non smetterà mai di piangere. I Nomi dei cattivi con le mani pulite se ne vanno con lui, il Capo dei Capi, fedele fino alla fine alla legge della mafia. Lui che non ha mai smesso di essere il numero uno di Cosa Nostra.

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C’è chi gioca con la vita altrui.

Carmen Vurchio (519)
Carmen Vurchio

A chi ha lanciato il sasso contro l’auto, causando la morte per choc di una povera signora dico: perché non giocate a tirarveli addosso i sassi? Magari cercando di colpire le vostre teste? Forse con una bella botta potreste tornare a ragionare.

 

ANSA: Una donna di 62 anni è morta a causa di un malore dopo che la macchina su cui viaggiava con altre 4 persone è stata centrata da un sasso di calcestruzzo lanciato da sconosciuti da un terrapieno sulla strada provinciale 121 nel territorio di Cassano d’Adda nel Milanese.
    E’ accaduto alle 23.30 di ieri. La grossa pietra ha sfondato il parabrezza. Miracolosamente nessuno è rimasto ferito nell’impatto ma la donna, a causa del forte choc, ha avuto subito dopo un malore ed è andata in arresto cardiaco. Sul caso indagano i carabinieri.  

 

Ho letto alcuni commenti alla notizia e secondo una lettrice, “il fatto pare sia successo nei 2 km tra Carugate e Cernusco, invece Cassano è più ad est di una decina di km, qualcuno ha fatto confusione.”