
Spero che questa foto che ho fatto oggi, pensando alla situazione italiana, trasmetta a tutti voi un po’ di serenità. Spero che tutto torni alla normalità, nel minor tempo possibile.
Non credo di essere l’unica italiana all’estero che si domanda se si tratti di allarme o allarmismo. Ma la risposta a questo quesito, per ora, non c’è.
Penso comunque che questo Coronavirus psicologicamente abbia già messo al tappeto molti di noi. Ho ascoltato messaggi di medici. Ho sentito opinioni contrastanti. Ho guardato trasmissioni televisive italiane, andate in onda senza pubblico in studio, per precauzione. Ho visto foto di supermercati con scaffali vuoti. Ho visto gente fortunata passeggiare con la mascherina! Trovarne una in vendita, a quanto pare, è un’impresa! E non nascondo di aver letto anche qualche barzelletta su questo maledetto virus. Il tutto mi ha resa confusa. E quando si è confusi, non si va da nessuna parte.
Ho letto però anche qualcosa di costruttivo: le regole da seguire per la prevenzione sono poche e queste regole mi hanno fatto tornare coi piedi per terra. Forse sono arrivate in ritardo, ma non è questo il momento per polemizzare. L’importante è rispettarle. Concludo dicendo che credo nella sanità italiana. La migliore al mondo. Per questo sono sicura che questa brutta storia, avrà presto un lieto fine.❤️
Un abbraccio a tutti da Capo Verde.
Carmen Vurchio